Lampade da scrivania
Una buona lampada da scrivania porta la luce esattamente sul piano di lavoro, senza ingombrare il tavolo. In questa selezione trovi lampade da scrivania di design, in gran parte ricaricabili e senza fili: testa inclinabile, intensità regolabile con un tocco e più temperature di colore, in alluminio, metallo, legno massello o travertino.
Come scegliere la lampada da scrivania
- Direzione della luce: una testa inclinabile o un paralume rivolto verso il basso concentra la luce su tastiera e documenti. La lampada pieghevole RUNO si chiude e si ripone in un attimo.
- Intensità: molti modelli si regolano sfiorando un comando touch. LIRI varia in modo continuo da 60 a 249 lm, KARO dal 5 al 100%.
- Temperatura di colore: bianco caldo per leggere la sera, bianco naturale o freddo per i lavori di precisione: LIRI offre 3000 K, 4100 K e 6000 K.
- Alimentazione: le lampade senza fili si ricaricano via USB e passano dalla scrivania al comodino; l’autonomia dipende dall’intensità scelta (da 8 a 24 ore per KARO).
Uno stile per ogni postazione
La forma banker di MONA reinterpreta la classica lampada da biblioteca in versione ricaricabile, con dimmer touch e luce bianco caldo (3000 K). RUVA punta su un corpo in metallo essenziale, un interruttore touch e una porta USB-C; il suo LED integrato non è sostituibile. Per un tocco japandi, altri modelli uniscono legno massello e metallo.
Qualche consiglio pratico
Posiziona la lampada dal lato opposto alla mano con cui scrivi: così eviti ombre sul foglio. Davanti a uno schermo, orienta la luce verso il piano di lavoro e non verso il monitor per limitare i riflessi. Se lavori fino a sera, una luce più calda e un’intensità ridotta rendono l’ambiente più raccolto. Misure, autonomia e caratteristiche di ogni lampada sono indicate nella scheda prodotto.









