Plafoniere dimmerabili
Una plafoniera dimmerabile ti permette di passare da una luce piena per cucinare o riordinare a una luce soffusa per la sera. Le plafoniere di questa collezione, in travertino, vero alabastro, ceramica, legno massello e vetro opale, si regolano con una lampadina dimmerabile e un dimmer: nessuno dei due è incluso.
Come rendere dimmerabile una plafoniera
- Lampadina dimmerabile: tutti questi modelli hanno un attacco (G9, E14, E27 o GU10). Scegli una lampadina con l’indicazione «dimmerabile» e rispetta la potenza massima, ad esempio 10 W G9 per ZALO.
- Dimmer: prende il posto dell’interruttore a parete. Sceglilo compatibile con le lampadine LED e affida l’installazione a un elettricista qualificato.
- Più luci: nei modelli con più lampadine usa lampadine identiche per una regolazione uniforme.
Le nostre plafoniere dimmerabili
Il tamburo in alabastro DESA, impreziosito da rivetti in ottone, lascia filtrare la luce attraverso la pietra (attacchi E14). BORA riunisce tre faretti in travertino su una base rotonda in legno, NIKA tre faretti orientabili in legno scanalato (GU10): una soluzione pratica sopra un piano di lavoro o in corridoio. Con le sue due o tre sfere in vetro satinato su una coppa in travertino, SIRA diffonde una luce avvolgente in soggiorno come in camera. Tipo di attacco e potenza massima sono indicati in ogni scheda prodotto.
Quale intensità per ogni stanza
In sala da pranzo abbassa la luce a fine cena; in camera da letto una luce tenue accompagna la sera prima di dormire. In soggiorno una plafoniera dimmerabile insieme a qualche lampada da tavolo crea più livelli di luce. In corridoio, di notte, spesso basta un’intensità ridotta. Travertino e alabastro sono materiali naturali: venature e tonalità cambiano da un pezzo all’altro.












